l'età del consumismo e dello sprecoIl progetto 3RCM (- Rifiuti + Riciclo = Risorse x Cambiare il Mondo) si rivolge principalmente a scuole, parrocchie ed enti simili di Padova e comuni limitrofi, chiedendo l’adesione anche  per l’anno scol. 2015/2016, in  continuazione con le attività del 2015/2016, ad un’iniziativa di coinvolgimento degli studenti nella raccolta di cellulari e tablet usati, affinché essi vengano correttamente riciclati e diventino uno strumento per i loro coetanei più sfortunati di avere accesso all'istruzione con il ricavato della raccolta. Le prime installazioni dei contenitori di raccolta sono iniziate già a partire da novembre 2015. I contenitori sono segnalati da un poster che si può scaricare qui.
 

In sintesi

Il progetto si pone diversi obiettivi:
  rendere consapevoli ragazzi, insegnanti e famiglie circa le ragioni per cui è importante venga effettuato correttamente il riciclo e lo smaltimento degli oggetti elettronici di cui ci serviamo ogni giorno;
  informare tutte le persone coinvolte nel progetto riguardo lo stretto legame che esiste fra:
 - l'impiego su  larga scala di alcuni minerali necessari per sostenere la diffusione capillare  delle più moderne tecnologie, come quella dei cellulari
 - le condizioni drammatiche in cui versano le popolazioni in alcuni luoghi della terra dove tali minerali vengono estratti;
  coinvolgere tutti in un'azione di solidarietà per l'accesso all'istruzione di ragazzi vulnerabili nell'Est della Repubblica democratica del Congo, vittime di oltre vent'anni di confitti ininterrotti, dovuti proprio alla lotta per il controllo delle ricchezze del sottosuolo.
 

motivazioni

Motivazioni del progetto
  Rifiuti
Oggi i cellulari, rotti o resi obsoleti dalla rapidissima evoluzione tecnologica, rischiano di rimanere in qualche cassetto per anni o di finire impropriamente mescolati fra i normali rifiuti.
C'è il rischio di abbandono nell'ambiente o in discariche e termo-valorizzatori con conseguenze di inquinamento del suolo, dell'aria, dell'acqua e con ripercussioni sulla salute umana.   
Spesso i rifiuti elettronici finiscono anche per essere trasferiti in discariche tecnologiche in Cina, India e Sud Africa. Il problema non è secondario, anzi si sta imponendo pesantemente nell’attualità, tanto da far coniare un termine preciso: e-waste, spesso reso in italiano come "spazzatura hi-tech".
 
  Riciclo
Il riciclo del rifiuti elettronici può non solo eliminare i rischi ambientali, ma anche permettere il riutilizzo di dispositivi ancora funzionanti e il recupero di materie prime preziose.    Ma per essere certi che esso venga effettuato in modo corretto ed economicamente vantaggioso occorre servirsi di aziende certificate che adottino metodologie d'avanguardia.   Quella che collabora con R3CM è una di queste e ad essa verranno  conferiti i cellulari raccolti.
 
  Risorse x Cambiare il Mondo
All'inizio del nuovo millennio, i cellulari sono diventati il simbolo di come la diffusione delle moderne tecnologie su scala planetaria possa portare a nuove forme di feroce sfruttamento e a conflitti senza fine.  Alla fine del secolo scorso infatti, la forte richiesta mondiale di materie prime per l'elettronica di consumo ha acuito nell'est della Repubblica Democratica del Congo la lotta per il controllo dell'estrazione di minerali preziosi, in particolare di coltan (da cui si ricava il tantalio), spesso condotta in modo illegale sotto il controllo di gruppi armati.
 
I risultati di conflitti proseguiti in Congo per più di vent'anni sono stati tragici e, purtroppo, molto poco noti in occidente: milioni di vittime innocenti e di profughi, migliaia di bambini costretti ad impugnare le armi, violenza sulle donne praticata sistematicamente come arma di guerra, sfruttamento delle popolazioni locali, in particolare dei bambini, nella raccolta dei minerali.
L'Associazione Tumaini si adopera da anni affinché venga resa obbligatoria la tracciabilità del commercio delle materie prime, analogamente a quanto fatto nel recente passato per i diamanti.  Allo stesso tempo sostiene i ragazzi e i giovani del nord-est del Congo che con grande volontà e determinazione vogliono studiare, ma non hanno i mezzi per farlo.    Il ricavato del conferimento dei cellulari verrà  utilizzato proprio per finanziare borse di studio perché, come diceva Nelson Mandela, “l’istruzione e la formazione sono le armi più potenti che si possono utilizzare per cambiare il mondo”.
 

modalità di esecuzione

Modalità di esecuzione 
   la diffusione
L'Associazione Tumaini mette al corrente Dirigenti scolastici, Presidenti dei Consigli di Istituto, Comitati dei genitori, responsabili degli enti interessati  del progetto R3CM a partire dal mese di giugno 2015, e rende disponibile alle scuole un numero telefonico, un indirizzo e-mail e una pagina web dove recuperare informazioni sul progetto e raccogliere le adesioni. Le prime installazioni sono previste dal mese di novembre.
   come si aderisce
Le scuole aderiscono effettuando  la registrazione e indicando un referente per plesso.  
   come si raccolgono i cellulari
L'Associazione si fa carico di distribuire all'inizio dell'A.S., a tutte le scuole ed altri enti che aderiscono, i contenitori per la raccolta dei cellulari e dei tablet e i depliant da dare ai ragazzi per invitarli a partecipare all'iniziativa.   La scuola cura la diffusione dell'iniziativa fra gli studenti, gli insegnanti e le famiglie e mette a disposizione gli spazi per il posizionamento dei raccoglitori in luoghi facilmente accessibili dagli studenti.
Sempre a cura dell'Associazione vengono poi raccolti i cellulari due/tre volte all'anno, concordando le date con la scuola (ad es.: dicembre e maggio) o su richiesta della stessa, e conferiti ad una ditta abilitata al riciclo e al recupero di materiali elettronici, che provvederà anche al regolare smaltimento di un eventuale residuo non recuperabile.
   come cogliere l'opportunità
Il progetto può anche stimolare attività di approfondimento e ricerca personale e di gruppo su vari argomenti correlati, anche collegandolo con iniziative (ad es.: Cittadinanza e Costituzione) già esistenti nelle scuole che affrontano analoghi temi.
   il resoconto 
Alla fine di ogni raccolta vengono pubblicati su web i risultati dell'operazione e il numero di borse di studio attivate con il ricavo dell'iniziativa.
   rigenerare le iniziative
Il 10% di quanto ricavato viene utilizzato per premiare iniziative originali realizzate dai ragazzi sul tema della valorizzazione dell'ambiente e della promozione dei diritti umani.
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