Ancora massacri a Beni nel Nord-Kivu - agosto 2016

pubblicato: Domenica, 28 Agosto 2016 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

nuovi massacri a Beni - Nord Kivu

Nelle scorse settimane (agosto 2016) nuovi massacri sono avvenuti a Beni, nel Nord-Kivu, 300 km a nord di Goma al confine fra RD Congo e Uganda. Ancora una volta l’esercito congolese, anche con il supporto delle brigate MONUSCO (ONU), si è rivelato incapace di difendere la popolazione, limitandosi ad accusare dell’accaduto un gruppo ribelle ADF (forze democratiche alleate) che agisce indisturbato da molti anni nella zona, infiltrato nella popolazione, e che di volta in volta viene definito “islamista” (inevitabile pensare al Boko Haram nigeriano) o “proveniente dall’Uganda” .

  Congo: agguato in Nord Kivu, due caschi blu uccisi e 10 feriti

pubblicato: Giovedì, 7 Maggio 2015 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Congo: agguato in Nord Kivu, due caschi blu uccisi e 10 feriti
Nella Repubblica del Congo, in Nord Kivu, due caschi blu sono stati uccisi e altri 10 sono rimasti feriti nel corso di un'imboscata lanciata da aggressori non identificati. Lo rende noto una fonte delle Nazioni unite. L'attacco è avvenuto contro un'unità tanzaniana della forza di pace in un villaggio dell'area di Beni. Si è trattato del secondo attacco contro le forze di pace nel Congo orientale in 48 ore. Una settimana fa colpi erano stati sparati contro un elicottero che trasportava il comandante della forza.

  L'offensiva contro il gruppo armato FDLR

pubblicato: Venerdì, 30 Gennaio 2015 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

armi consegnate da FLDR (fonte: IRIN 2015)

L'esercito congolese (FARDC), affiancato da truppe ONU che però non hanno troppa fretta di intervenire, si appresta a lanciare un'offensiva a lungo annunciata contro i resti di un gruppo armato (FDLR - Forze Democratiche per la Liberazione del Rwanda) costituito da fuorusciti rwandesi di etnia Hutu, che avrebbero partecipato al genocidio avvenuto in Rwanda nel 1994. Il condizionale è d'obbligo visto il tempo trascorso. Tutti quelli sotto i 35 anni non possono materialmente aver partecipato alle stragi di allora. Inoltre pare che il gruppo sia ormai ridotto a poche migliaia di individui. Molti di loro si sono perfettamente integrati o mimetizzati in territorio congolese.

  Nuovi massacri e violenze nell'area di Beni

pubblicato: Sabato, 29 Novembre 2014 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Si torna a parlare di gruppi armati in rivolta, bande, civili massacrati, spinte alla balcanizzazione del paese. Fra ottobre e novembre nell'area di Beni (Nord Kivu al confine con l'Uganda) sono avvenuti massacri con centinaia di morti.

  La guerra ogni giorno

pubblicato: Venerdì, 21 Febbraio 2014 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Riprendiamo da Internazionale del 31 gennaio 2014 alcune testimonianze drammatiche sulla vita quotidiana della popolazione del Nord Kivu la regione orientale della Repubblica Democratica del Congo sconvolta da vent’anni di guerra. Cliccare qui per visualizzare l'articolo.

  Da una ribellione all'altra

pubblicato: Domenica, 19 Gennaio 2014 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Messa a tacere, per il momento, la  ribellione dei militari del gruppo M23 (che molti pensano sobillati e sostenuti da Rwanda e Uganda, paesi confinanti con il Congo, molto più piccoli ma densamente popolati, molto meno favoriti come ricchezza di suolo e  sottosuolo, ma molto  ben appoggiati fino a tempi recentissimi dal mondo occidentale, e in particolare dagli Stati Uniti) - gli ultimi confronti sul terreno sono avvenuti a dicembre 2013; l'esercito congolese ne è uscito vincitore anche per l'appoggio della "brigata combattente" dell'ONU, scesa in campo nel 2013, e per la pressione dissuasiva sul Rwanda esercitata principalmente dagli Stati Uniti - si è subito risvegliato un altro gruppo ribelle, questa volta più a nord, ai confini con l'Uganda: l'ADF-NALU (Allied Democratic Forces/National Army for the Liberation of Uganda).

  Anche donne ufficiali nel gruppo ribelle M23

pubblicato: Martedì, 3 Dicembre 2013 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Anche alcune donne avrebbero avuto un ruolo non marginale nel gruppo ribelle. Ne parla Internazionale.it in un articolo che ripercorre la storia e le motivazione di queste "signore della guerra".

  Dopo la sconfitta dei ribelli dell'M23: ragioni e prospettive

pubblicato: Domenica, 10 Novembre 2013 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Ecco una interessante riflessione  sulla situazione nel Congo:
Rafforza l'idea che le cose questa volta stiano cambiando davvero. In particolare, cita tre ragioni che spiegano il nuovo corso degli eventi:

  I ribelli dell’M23 si sono arresi

pubblicato: Martedì, 5 Novembre 2013 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Il 5 novembre il presidente della Repubblica Democratica del Congo (Rdc), Joseph Kabila, ha dichiarato di aver definitivamente sconfitto i ribelli a Tchanzu e a Runyonyi, nell’est del paese. Poche ore dopo, il Movimento 23 marzo (M23) ha annunciato la fine della ribellione. In un comunicato i ribelli hanno detto che sono pronti al disarmo e che d’ora in poi useranno “solo metodi politici” per ottenere i loro obiettivi. C'è da  sperare che questo sia l'inizio di un perodo di pace e di ritorno ad una vita normale per un "popolo in fuga" da troppi anni.

  Ancora guerra nella zona di Rutshuru - i ribelli cedono posizioni

pubblicato: Lunedì, 28 Ottobre 2013 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Nella zona di Rutshuru occupata per oltre un anno  dai ribelli "M23"con l'aiuto del Rwanda e Uganda, alcuni giorni  dopo l'ennesino fallimento dei negoziati  di pace a Kampala (Uganda), la guerra é scoppiata nuovamente, a partire dalla località di Kibumba, roccaforte dei ribelli, a circa 25 km da Goma. L'esercito nazionale, appoggiato discretamente dalla brigata combattennte dell'ONU, ha avuto la meglio nonostante l'aiuto determinante che il Rwanda, in maniera scoperta, porta ai ribelli.

  Ripresa di una negoziazione assurda

pubblicato: Lunedì, 21 Ottobre 2013 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Lo  scorso 10 settembre sono riipresi a Kampala i negoziati fra governo congolese e gruppo ribelle M23, interrotti nel maggio scorso. 
Un recente articolo pubblicato dal sito web "Pace per Congo" (qui il link all'articolo) recita parole definitive su questa "tragica commedia".

  Cresce nel Nord Kivu l'intensità dei combattimenti fra esercito e gruppi ribelli

pubblicato: Mercoledì, 17 Luglio 2013 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Da novembre 2012 il gruppo  ribelle M23  ha continuato a stanziare e a seminare paura intorno a Goma, con la benevolenza e l'aiuto (negati ufficialmente, ma fondamentali nei fatti) di Rwanda e Uganda, in ciò  favorito dall'impotenza dell'esercito congolese e dalla paralisi operativa delle truppe ONU inutilmente installate da anni all'aereoporto di Goma. Dopo una sostanziale  tregua tra febbraio ed aprile, e  qualche scontro segnalato in maggio, dal 14 luglio sono ripresi con intensità i combattimenti in prossimità di Goma fra ribelli ed esercito (v. post del sito Reliefweb):

  Effetti collaterali di un conflitto disumano

pubblicato: Sabato, 20 Aprile 2013 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

E' emerso in questi giorni, confermato dall'ONU e documentato da una inchiesta della BBC, che nei mesi scorsi l'esercito congolese in ritirata sotto la pressione del gruppo M23 a  Minova, un mercato poco a sud di Goma, si è macchiato di un reato gravissimo: violenze sessuali di massa. Purtroppo succede di frequente che nell'Est del Congo si usino violenze sessuali come arma di guerra.
Ecco un altro buon motivo per operare a tutti i livelli e incessantemente per porre fine a questo micidiale e disumano conflitto che si trascina da troppi anni.

  Aggiornamento sui "negoziati" di Kampala fra governo congolese e ribelli del Gruppo M23

pubblicato: Sabato, 20 Aprile 2013 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Di fronte alle minacce dell'M23, una sola seria opzione resta per il governo congolese, al tavolo dei negoziati di Kampala: applicare al legge sui casi di diserzione.
Per un approfondimento rimandiamo ai seguenti articoli:

  I ribelli si dividono, una tregua per Goma

pubblicato: Mercoledì, 27 Marzo 2013 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

I paesi della regione dei Grandi Laghi si accordano per evitare reciproche interferenze e spingono per imporre imporre la pace nel Nord Kivu, l'Onu accusa Rwanda e Uganda  di appoggiare i ribelli, e intende  potenziare la propria presenza militare in Nord Kivu: le pressioni esterne, e forse patti segreti con i governi coinvolti (RD Congo, RWANDA, Uganda), inducono i ribelli del gruppo M23 a dividersi.

  La resa di Bosco Ntaganda porterà pace nel Congo?

pubblicato: Martedì, 19 Marzo 2013 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Un'analisi della BBC sulle motivazioni delle divisioni fra i ribelli del gruppo M23, e della resa del generale ribelle Bosco Ntaganda, ricercato da anni dalla Corte Penale Internazionale.

  Abituati alla guerra

pubblicato: Giovedì, 14 Marzo 2013 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Riprendiamo da Nigrizia un commento di Danilo Giannese sull'accordo di Addis Abeba (ecco il link: abituati alla guerra). Undici Paesi africani hanno firmato un accordo per assicurare la pace e la stabilità nella RD Congo orientale, falcidiata, ormai da più di quindici anni, da guerre di vario genere e continui movimenti forzati della popolazione. 
A Goma e dintorni c’era grande curiosità su quello che sarebbe accaduto nei giorni successivi.

  La trattativa con i militari ribelli del gruppo M23 non sta aiutando la causa del Congo e dei Congolesi

pubblicato: Domenica, 10 Febbraio 2013 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Un nuovo editoriale del sito web www.paceperilcongo titola "la trappola delle negoziazioni". Eccone un estratto significativo, assolutamente condivisibile:
Sono state sufficienti un paio di settimane di calma sul fronte militare e i Congolesi hanno cominciato a dimenticare il rischio della balcanizzazione che il Ruanda e l’Uganda continuano a mantenere alle porte di Goma sotto la bandiera dell’M23. Quest’ultimo è, infatti, una milizia agli ordini di Kampala e di Kigali, criticata a livello internazionale, come dimostrato, tra l’altro, dalle denunce delle Ong, dai rapporti delle Nazioni Unite e dall’intervento del Presidente Obama presso Paul Kagame. I negoziati di Kampala permettono a coloro che appoggiano l’M23, i presidenti Museveni e Kagame, di non apparire più in prima linea e di continuare così ad “operare” dietro le quinte, una strategia adottata dai due uomini in tutti i 16 anni di guerre condotte in RDCongo.

  Il Rwanda non vuole i droni per il controllo dall'alto dei movimenti di uomini e mezzi nel Nord Kivu

pubblicato: Domenica, 13 Gennaio 2013 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

La posizione del Rwanda, ostile all'uso dei droni (aerei senza pilota) per il controllo dall'alto del territorio, come proposto dall'ONU, secondo notizie riportate da BBC Afrique, è rivelatore delle difficoltà di questo paese nel continuare a sostenere la tesi della propria non ingerenza negli affari del Congo, di fronte a tale proposta, che invece metterebbe subito in chiaro le responsabilità del Rwanda nel supportare, controllare, armare i ribelli del gruppo M23.

  Ripresa del dialogo tra Governo e M23 a Kampala.

pubblicato: Domenica, 13 Gennaio 2013 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Segnaliamo un interessante editoriale del sito web "Pace per il Congo", che riassume le questioni fondamentali sul tavolo della trattativa per la soluzione del conflitto fra RDC Congo - Movimento militari ribelli M23 - Rwanda e altri paesi coinvolti.
Al momento più che di trattativa si può parlare di dialogo fra sordi, e intanto chi ne fa le spese è la povera gente, bambini , donne, uomini di Goma e del  Nord Kivu.

  Apparente ritiro da Goma dei ribelli del gruppo M23

pubblicato: Domenica, 2 Dicembre 2012 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Rimandiamo ad un articolo del corriere della sera - africa express, che  rivela i retroscena di questo supposto "ritiro", e descrive lo stato di terrore in cui vive la popolazione (terrore per quello che possono fare i ribelli, ma anche per l'eventuale controffensiva dei governativi).

  La caduta di Goma

pubblicato: Venerdì, 23 Novembre 2012 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Da domenica 18 novembre Goma è in  mano ai militari ribelli del gruppo M23, appoggiati dai confinanti Rwanda e Uganda, e capitanati dal generale Bosco Ntaganda, ricercato dalla Corte Penale Internazionale. Goma sembrava ben munita e protetta grazie anche alla presenza sul posto da oltre 10 anni di un  numeroso e costoso corpo militare di interposizione dell'Onu (MONUSCO), ma ogni parvenza di resistenza dell'esercito conglolese e delle forze dell'ONU, si è sciolta  come neve al sole. Non conosciamo ancora tutti i retroscena, ma in parte si possono ricostruire dagli articoli che di seguito citiamo.

  Rapporto Onu su massacri e violenze fra 1993 e 2003 e su sfruttamento minerario illegale nel Kivu

pubblicato: Giovedì, 1 Dicembre 2011 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Nel corso del 2010 a cura dell'ONU sono stati pubblicati esplosivi rapporti (fra gli altri il rapporto del Progetto Mapping, e il rapporto S/2010/596) concernenti:
1) le violazioni più gravi dei diritti dell’uomo e del diritto internazionale umanitario commesse tra marzo 1993 e giugno 2003 sul territorio della Repubblica democratica del Congo (in particolare nel Kivu (Nord e Sud), provincia della Repubblica Democratica del Congo confinante con Rwanda e Uganda.
2) i legami tra i crimini commessi e lo sfruttamento, da parte di operatori locali e stranieri, delle risorse naturali del Congo, come il rame, il cobalto, l’oro, o il coltan, un minerale molto raro che contiene del tantalio metallico, un prodotto utilizzato nella fabbricazione di telefonini, computer, videogiochi e nell’industria di punta. Le miniere a cielo aperto di coltan sono ancora oggi al centro di una vera guerra nel Kivu, regione di frontiera tra Congo e Ruanda, insieme con la  fame di "buona terra" del piccolo, sovrapopolato e montagnoso Rwanda (appoggiato anche dalla confinante Uganda), ben protetto dai suoi attuali sponsor anglosassoni.
Go to top