Da domenica 18 novembre Goma è in  mano ai militari ribelli del gruppo M23, appoggiati dai confinanti Rwanda e Uganda, e capitanati dal generale Bosco Ntaganda, ricercato dalla Corte Penale Internazionale. Goma sembrava ben munita e protetta grazie anche alla presenza sul posto da oltre 10 anni di un  numeroso e costoso corpo militare di interposizione dell'Onu (MONUSCO), ma ogni parvenza di resistenza dell'esercito conglolese e delle forze dell'ONU, si è sciolta  come neve al sole. Non conosciamo ancora tutti i retroscena, ma in parte si possono ricostruire dagli articoli che di seguito citiamo.
Rimandiamo anche ad altro materiale disponibile su questo sito (o a partire da questo sito) e raggiungibile attraverso le voci di menù presenti nelle colonna di destra di tutte le pagine. Raccomandiamo inoltre, per ricostruire le origini e le cause del lunghissmo conflitto, che oggi vede al suo epilogo un'altra drammatica fase,  certo non l'ultima, l'lluminante lettura di un capitolo di "Ebano", del grande giornalista viaggiatore polacco Ryszard Kapuscinski, un testo non recentissimo ma ancora attuale, intitolato "Lezione sul Ruanda".