road accidents on the northern corridor fullUn'agenzia interstatale, la NCCTCA (agenzia di coordinamento per i trasporti e il transito nel corridoio nord), si propone di realizzare a breve termine 141 punti di parcheggio, ristoro e alloggio, dotati anche di supermercati e banche, di centri di pronto soccorso e cura (abilitati anche per interventi anti AIDS), di stazioni di rifornimento e officine di riparazione veicoli, sia per veicoli commerciali che per trasporto passeggeri, con l'obiettivo di ridurre gli incidenti dovuti al traffico pesante nell'Africa dell'Est, e all'affaticamento eccessivo degli autisti.
In questi centri saranno anche concentrati i check point delle forze dell'ordine, per ridurre quelli sparsi lungo il percorso, che si prestano fin troppo a prepotenze e richieste di "mazzette" da parte di ufficiali corrotti. Il progetto è stato concordato fra Kenya, Uganda, Rwanda, Burundi, South Sudan and Repubblica Democratica del Congo. Per decollare l'iniziativa conta anche si investimenti privati. In questi centri ci potranno essere anche check point delle forze dell'ordine, per ridurre quelli sparsi lungo il percorso, che si prestano fin troppo a prepotenze e richieste di "mazzette" da parte di ufficiali corrotti. A causa del traffico, dei posti di controllo del peso (tramite pese a ponte), delle frontiere doganali, molti autisti, per rispettare i tempi, si trovano a dover guidare in turni da 8 a 10 ore, per riposare poi non più di 4 ore (per lo più dormendo in una cuccetta all'interno del proprio mezzo). Molti percorrono la Mombasa-Kigali in 3 o 4 giorni e fanno 3 viaggi al mese. Un viaggio di andata e ritorno può prendere 8 giorni. La maggior parte si ferma un paio di giorni a Kigali prima di intraprendere il ritorno. Il trasporto merci per il Burundi o la Repubblica Democratica del Congo prende ancora più tempo. Per un approfondimento, clicca sul seguente link: https://goo.gl/OhKoSJ
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