Soci, sostenitori, simpatizzanti di Tumaini - un Ponte di Solidarietà, sono invitati a partecipare, insieme con i propri familiari, amici, conoscenti interessati ai temi ed ai progetti propri dell' associazione, all'assemblea/incontro che si terrà sabato 18 aprile 2015 a partire dalle ore 16 presso il Centro Civico F. Presca, via Colombo 1, a Selvazzano Dentro (PD)
Soci, sostenitori, simpatizzanti di Tumaini - un Ponte di Solidarietà, sono invitati a partecipare, insieme con i propri familiari, amici, conoscenti interessati ai temi ed ai progetti propri dell' associazione, all'assemblea/incontro che si terrà sabato 18 aprile 2015 a partire dalle ore 16 presso il Centro Civico F. Presca, via Colombo 1, a Selvazzano Dentro (PD)
I punti all'ordine del giorno sono i seguenti:
 
assemblea1. Aggiornamenti sulle attività del 2015 e collegamento via Skype con Veronique a Goma
2. Ratifica dei nuovi membri dell'Associazione
3. Presentazione bilancio 2014 e prospettive per il 2015 4. Relazione dei revisori
5. Approvazione bilancio consuntivo 2014
6. Elezione nuovo membro del Consiglio Direttivo
 
Non mancheranno momenti di discussione e confronto.
 
Alle 18, un evento speciale concluderà l' incontro: “Costruire un futuro di pace nel Kivu” con l'intervento di John Mpaliza e Silvia Ferrari.
 
John non ha bisogno di presentazioni, sarà a Padova per la manifestazione CAMMINI DI PACE organizzata dall'associazione "Incontro fra i Popoli". 
 
Silvia è una collaboratrice di A.C.S. che da Goma ha dato un contributo fondamentale per aiutarci a far partire il progetto apicoltura e ora si trova per qualche settimana in Italia.
 
 
Alcune anticipazioni sui temi dell'incontro: prospettive e problemi all’inizio del 2015.
La nostra associazione sta crescendo e siamo sempre più attivi, sui due diversi fronti: il nord-est del Congo e il nord-est ... dell'Italia, uniti dallo stesso impegno, a favore dello sviluppo e della pace.
A Goma innanzitutto: il problema è certo molto più grande di noi. Tuttavia nel nostro piccolo possiamo aiutare, insieme, le famiglie e i giovani che continuano a vivere, loro malgrado, in un clima di estrema insicurezza e povertà, testimoni di una violenza che non si ferma e che continua anche ora a mietere vittime innocenti. Noi tutti l'aiuto lo stiamo già offrendo in modo concreto, per dar loro modo di costruirsi, nonostante tutto, un futuro migliore attraverso lo studio e la cultura!
Da pochi mesi è anche partito il progetto sull'apicoltura: si stanno svolgendo in questi giorni i corsi per formare una sessantina di futuri apicultori nei villaggi di Sake e Bweremana, mentre a Goma si stanno costruendo 90 arnie, che in primavera verranno popolate con le api. L'obbiettivo è di aiutare alcuni gruppi di famiglie a raggiungere l'autosufficienza economica.
Qui da noi invece proseguono, con sempre nuove richieste di partecipazione, i due corsi di Italiano per mamme straniere (quello di base e quello intermedio).
E si stanno moltiplicando le iniziative di sensibilizzazione, anche in collaborazione con altre associazioni:
13-16 aprile: Cammini di Pace: in marcia con John Mpaliza da Bassano a Selvazzano
18 aprile: incontro pubblico con J. Mpaliza in occasione dell'assemblea di Tumaini
10 maggio: Marcia della Speranza da Paltana a Selvazzano (e ritorno)
Infine, non possiamo nascondere una bella sfida che ci aspetta quest'anno: il cambio euro/dollaro un anno fa valeva 1.39, ora 1.05 (-30%), e, si dice, calerà ancora. Questo ha un effetto drammatico per i contributi che mandiamo a Goma, convertiti de euro a dollari: ci sta diventando sempre più difficile riuscire a garantire le quote della adozioni e delle borse di studio universitarie per tutti i giovani (76) e studenti universitari (26) che sosteniamo. Alcuni di loro infatti non hanno un sostenitore che li accompagni in modo mirato nel loro percorso scolastico con un impegno pluriennale; finora abbiamo supplito con i fondi genericamente a disposizione di Tumaini, ma ora non ce la facciamo più: la sfida perciò è quella di trovare nuove persone/famiglie/gruppi/aziende che adottino, o ci diano comunque una mano.