trump 745x350Trump, il nuovo presidente americano, fautore di una linea di pensiero e d'azione che intenzionalmente ignora le complessità - TL,DR: too long, didn't read | troppo lungo, non l'ho letto (quindi niente "lacci e lacciuoli" per le imprese americane, in particolare  per gli speculatori di Wall Street,  per l'industria militare, per i grandi inquinatori: solo dannose complicazioni burocratiche), ha deciso di sospendere il DODD-FRANK ACT, che fra l'altro impone qualche regola di trasparenza alle aziende americane che si approvvigionano di minerali "insanguinati" (coltan, tungsteno, stagno etc., essenziali per l'industria elettronica) nella RD Congo,
molto più convenienti (grazie allo sfruttamento schiavistico dei minatori locali e alla violenza verso territorio e tessuto sociale) rispetto a quelli di provenienza Canada o Australia. Qualcuno pensa che "non tutto il male vien per nuocere", e che la legge DODD-FRANK-ACT in realtà danneggia i minatori "artigianali" (imprese locali di piccole dimensioni, soffocate dalle regole e dai costi della "burocrazia della trasparenza"), senza risolvere davvero  il problema del contrabbando e dei commerci illegali, con tutta la loro scia di sangue, problema che del resto dovrebbe essere risolto dal governo locale, piuttosto che da Stati Uniti o Europa. Altri invece ritengono un grave errore la sospensione della legge. Di seguiti alcuni riferimenti utili per un approfondimento.