congo kivu 745x350È stato un Natale di scontri e uccisioni nel Nord Kivu, una delle regioni orientali della Repubblica democratica del Congo, ricca di minerali preziosi e di terre da coltivare, e proprio per questo fra le più martoriate. Tra la vigilia di Natale e Santo Stefano, sono state uccise almeno 35 persone. Tra le cause, gli scontri tra milizie nande e hutu per il controllo della terra, che si moltiplicano, anche a seguito della generale crisi politico-istituzionale e di un peso sempre maggiore del fattore etnico, cui si aggiunge la destabilizzazione provocata da gruppi ribelli, come le Forze democratiche alleate (Adf),
una milizia ugandese di fede islamica, che agisce nei dintorni di Beni (Nord Kivu). Secondo fonti locali, nel Nord Kivu si starebbero diffondendo occupazioni di terre da parte della popolazione di origine hutu, congolese e ruandese, alla ricerca di campi da coltivare. La stessa regione è soggetta a violenze, uccisioni e incendi di interi villaggi da parte di milizie dell’una e dell’altra etnia.
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