madri regine ekonda large Le donne della popolazione Ekonda (Repubblica Democratica del Congo), quando diventano madri per la prima volta, seguono un rituale che secondo la loro tradizione protegge il neonato, eleva lo spirito e porta prestigio. Vivono per un lungo periodo in un isolamento quasi totale, lontane dal marito e aiutate da altre donne del gruppo.  Alla fine di cinque anni ogni donna mette in scena uno spettacolo di canti, balli e teatro per raccontare alla propria comunità le lezioni imparate nel periodo di isolamento.
Il fotografo francese Patrick Willocq, documenta questa tradizione  con un’opera che combina reportage e testimonianza artistica ritraendo le madri ekonda all’interno di scenografie ispirate ai testi delle canzoni tradizionali e costruite con l’aiuto della comunità, dei musicisti e degli artigiani della foresta (v. articolo di Internazionale.it)
Il lavoro di Patrick Willocq è stato ospitato alla galleria Visonquest contemporary photography di Genova fino al 25 novembre.
Dopo aver lavorato per anni in Asia nella fotografia commerciale, Willocq, che ha conosciuto il Congo quando da adolescente ci si trasferì con suo padre, è tornato a vivere nella Repubblica Democratica del Congo e ha aperto una clinica per aiutare gli abitanti di un piccolo villaggio.