guerra nel parco dei gorillaIl Virunga Park (in precedenza Albert National Park, fondato nel 1925 come primo parco nazionale africano, circa 8.000 kmq), nella Repubblica Democratica del Congo, confina con il Parc National des Volcans in Rwanda e con il Parco Nazionale dei monti Ruwenzori in Uganda (circa 150 kmq complessivamente). In quest'area di grande importanza ambientale, scientifica e turistica (decine di migliaia di turisti), costellata di vulcani e coperta di forestà pluviale e bambù, patrimonio dell'umanità protetto dall'UNESCO, si può  incontrare la più grande comunità di gorilla di montagna del mondo. Si stima che ne rimangano circa 900 esemplari e che vivano tutti in questa regione, decimati a causa di bracconieri e  guerre, di cui ha pesantemente risentito anche il turismo, sopratutto nella Repubblica Democratica del Congo. Il documentario di fine 2014 "I gorilla sotto tiro" del New York Times, proposto da Internazionale .it, mostra l'impegno di alcuni guardiani del Parco (negli ultimi 15 anni ne sono stati uccisi 140) per proteggere i gorilla, nella speranza che un giorno proprio i gorilla possano aiutare a costruire un nuovo futuro per il paese. Dello stesso argomento tratta un documentario di Netflix, prodotto da Leonardo Di Caprio