miniere di coltan di Masisi nel nord Kivu (Rd Congo) - foto di M. Gualazzini (Nigrizia 25.05.2015)
Occorre spezzare il legame tra l'estrazione dei minerali e il finanziamento dei conflitti e la violazione dei diritti umani. La commissione Esteri della Camera dei Deputati Italiana si è espressa all'unanimità sul problema dei minerali insanguinati con una risoluzione che prevede la tracciabilità obbligatoria di tutta la catena di chi compra e chi vende questi minerali, impegnando il governo italiano a portare a Bruxelles una posizione chiara e più stringente (obbligatorietà e non volontarietà) sul regolamento Ue in discussione al Consiglio dell'Unione, aggiustando il tiro rispetto a precedenti più ondivaghe dichiarazioni.
Il parlamento italiano  si allinea così alla posizione espressa a giugno dal parlamento europeo, per portare avanti l'istanza di aggiornare i regolamenti dell'Unione alle linee guida dell'Ocse.