Si accavallano le notizie sulla diffusione e sulla virulenza del virus Ebola anche nella Repubblica Democratica del Congo (provincia di Equateur, v. mappa), dove  già negli anni '70 si era sviluppato il primo focolaio di questa terribile malattia, che non dà scampo (Ebola infatti è il nome di un fiume della RDC). Un recente articolo di Internazionale.it dà notizia appunto del ritorno del virus in questo paese. Il sito di BBC News riporta un quadro completo e aggiornato dell'evolversi dell'epidemia, compreso un video divulgativo che ne mostra il meccanismo di azione, e riferisce anche delle raccomandazioni e dei rapporti continuamente aggiornati emessi dalla World Health Organization per affrontare la situazione, controllare la diffusione, al momento concentrata in alcuni paesi africani, e trovare rimedi efficaci. 

Una pagina del sito WHO (Organizzazione Mondiale della Sanità) è dedicata alla questione Ebola, sotto forma di domande e risposte

Fra le cure prese in considerazione anche trasfusioni di sangue di persone guarite dalla malattia, e che si suppone abbiano sviluppato anticorpi efficaci. I primi vaccini utilizzabili sull'uomo saranno probabilmente disponibili in quantità adeguate entro novembre. Tra i vaccini in preparazione c'è quello, a quanto pare molto promettente,di un laboratorio italiano che sta operando in collaborazione con autorità e centri di ricerca americani (v. Sole 24 ore e Le Scienze). Su origine, cause, effetti dell'Ebola, e tentativi di cura, si può consultare anche la voce "Ebola"  su Wikipedia