Il 7 aprile scorso  il Rwanda ha commemorato il ventennale del terribile genocidio avvenuto in quel paese nel 1994, un massacro fratricida con 800.000 morti, prevalentemente tutsi, contro i quali si era ribellata la maggioranza hutu, controllata da un gruppo di estremisti. Il massacro ha poi avuto un seguito, che si è trascinato fino ad oggi, provocando altri milioni di morti, nella Repubblica Democratica del Congo.

La commemorazione ha dato luogo a riflessioni e approfondimenti da parte di storici, politici e giornalisti.

Fra gli altri Bernard Guetta, giornalista francese esperto di problemi internazionali, che per l'occasione ha delineato un interessante ed inquietante ritratto di Paul Kagame, il tutsi autoritario (per alcuni dittatoriale e violento) , alla guida del Rwanda, prima come vice presidente (fino al 2000), poi come presidente, da quando, sempre nel 1994, ha guidato un gruppo di esiliati tutsi alla riconquista del potere, con l'aiuto dell'esercito ugandese, accusando poi ostinatamente, anche di recente, la Francia di aver aiutato gli Hutu a perpretare il massacro.

Anche BBC NEWS ha pubblicato articoli  che ricostruiscono e cercano le ragioni di quegli avvenimenti lutttuosi e dell'esplosione di incredibile violenza che li ha accompagnati e  seguiti, con un devastante effetto domino nella RDC. Ecco i link per accedervi: