Una delle tante ricchezze (potenziali) della Repubblica Democratica del Congo è l'enorme portata d'acqua del fiume Congo Un articolo estremamente interessante, pubblicato recentemente da BBC News, illustra le caratteristiche, le potenzialità e i punti critici di un  progetto che  dovrebbe essere portato a termine nel 2020, producendo  a regime energia idoelettrica per 40 GW (nel 2010 l'intera Africa aveva una capacità produttiva di 130 GW): il più grande finora concepito al mondo, inclusa la diga delle tre gole in Cina. L'articolo riporta anche una mappa molto chiara della zona delle dighe (Inga), localizzandola nel contesto. Di questo progetto, che sfrutterebbe la corrente e i salti d'acqua del corso inferiore del fiume  Congo, oltre Kinshiasa verso lo sbocco nell'oceano Atlantico, esiste già una piccola parte (produce meno di 2 GW), costruita da tempo, ma con grossi problemi di manutenzione. L'energia prodotta verrebbe in parte acquistata dal Sudafrica, trasportata da un nuovo grande elettrodotto, e in parte utilizzata nella zona delle miniere del Katanga. Anche la Nigeria potrebbe essere interessata. La progettazione sarebbe a cura di società canadesi e francesi.