Anche quest'anno a Padova in occasione della ottava edizione della Congo Week (18-23 ottobre 2015), in contemporanea con eventi e manifestazioni in tutto il mondo, si terrà una serata con rinfresco, intrattenimento, relazioni e dibattito, per rompere il silenzio sulla situazione di malgoverno, corruzione estrema, gravi ingiustizie, violenze, devastazioni che si protraggono da decenni, impunemente e con accanimento, ad opera  di potenze ed eserciti  stranieri, potentati locali, milizie fuori controllo, cinici politicanti, per impossessarsi delle ricchezze di un paese e di un popolo che invece cercano, con tenacia e pazienza, pace giustizia e dignità umana.

congo week 2015 postcard 467x350Alcuni fatti in sintesi:
 
Storia e Geografia. Il Congo (R. D. Congo) si trova nel cuore dell'Africa, confina con ben 9 altri stati, ha dimensioni simili a quelle  dell'intera Europa Occidentale, e una popolazione di 65 milioni di  abitanti. In una ricerca di equilibri fra potenze coloniali europee, il Congo fu affidato a re Leopoldo II del Belgio nel corso della conferenza di Berlino del 1884/1885, come sua proprietà personale, con il pretesto che re Leopoldo pretendeva di il campione della lotta contro lo schiavismo, per secoli largamente praticato in Congo dagli arabi di Zanzibar. Pressioni internazionali constrinsero poi re Leopoldo a cedere la proprietà del Congo allo Stato Belga nel 1908, che lo amministrò come potenza coloniale fino al 1960.
 
Politica. Il Congo ottenne l'indipendenza nel giugno del 1960, sotto la leadership del Primo Ministro Patrice Lumumba, sommariamente assassinato nel giro di pochi mesi da emissari di potenze occidentali, toccate nei propri interessi, e da sicofanti congolesi. Dopo l'assassinio di Lumumba gli Stati Uniti installarono e sostennero il dittatore Desire Mobutu per oltre 3 decenni. Alleati degli Stati Uniti, Rwanda e Uganda invasero il Congo 2 volte (nel 1996 e nel 1998). Ciò provocò la caduta di Mobutu nel 1997 e e diede il via alla morte di oltre 6 milioni di persone, travolte da guerre, massacri, violenze di ogni genere.
 
La tragedia. In Congo si è svolto e si svolge uno dei più mortali conflitti della storia, con milioni di morti. Centinaia di migliaia di donne hanno  subito violenza, come arma di guerra.  La comunità  internazionale sta sistematicamente depredando le spettacolari ricchezze del Congo.
 
Il potenziale. La popolazone del Congo rappresenta il suo più grande potenziale: 65 milioni di abitanti, quasi la metà sotto i 15 anni. Il Congo è una importante fonte di minerali strategici: cobalto, rame, zinco, oro, diamanti, argento, magesio, germanio, uranio, coltan, petrolio, e molte altre risorse. Il Congo ha un potenziale idroelettrico che potrebbe fornire  l'elettricità necessaria all'intera Africa. In Congo si trova parte della seconda più grande foresta pluviale del mondo, essenziale nella lotta contro il riscaldamento globale e il cambiamento climatico. Infine il Congo ha un  potenzaile agricolo tahle da poter alimentare il mondo intero.