mds2016 745x350La terza Marcia della Speranza (39esima Marcia di Primavera) ha visto, il 15 maggio scorso, 1065 iscritti in totale (903 nel 2015, 1267 nel 2014), di cui 881 partecipanti effettivi. I gruppi podistici FIASP iscritti sono stati 22 con 396 iscritti complessivi (7 gruppi con 128 iscritti nel 2105), grazie anche alla disponibilità e alla solida fama "podistica" del Gruppo Lo Scarpone, che ha coorganizzato la marcia insieme a Tumaini.
Tutti i gruppi sono stati premiati, facendo passerella  sul palco (si fa per dire, in realtà il cassone coperto di un camion), presentati dalla bravissima Silvana del Gruppo Lo  Scarpone.
Primi in classifica, come numerosità di iscritti, sono risultati il GPDS Albignasego con 30 iscritti, e il GP Croce Verde anch'esso con 30 iscritti, seguiti dal GP Monselicensi con 26 iscritti.
Presenti anche numerosi insegnanti di scuole che hanno aderito alla campagna 3RCM o altre iniziative di Tumaini, il che fa ben sperare per una accresciuta presenza di studenti e scolaresche per l'anno prossimo.
Una bella mattinata di sole, dopo il nubifragio della sera precedente, ha favorito una buona partecipazione alla marcia, all'insegna dello sport, delll'amicizia, della solidarietà.
I percorsi proposti (6 - 12- 18 km), con partenza e arrivo presso l'Oratorio don Bosco (via Adria 2, Padova) hanno ricevuto un apprezzamento positivo da parte di molti partecipanti, specialmente per l'attraversamento del Parco del Basso Isonzo, e per  la sosta alla Fattoria Lungargine.
Il magnifico gruppo musicale "Hakuna Matata" di Reggio Emilia ha intrattenuto i presenti  nel corso del dopo-marcia.
John Mpaliza, leggendario marciatore italo-congolese che attraversa a piedi interi continenti per testimoniare le sofferenze del suo popolo e l'aspirazione ad un futuro di pace e di libertà, ha  camminato sul percorso di 12 km, accompagnato da un manipolo di studenti in rappresentanza del liceo Galilei di Selvazzano, ed ha poi illustrato dal palco, con molto vigore, le "buone cause" per cui si batte.
Un caloroso ringraziamento a quanti - singole persone, associazioni, gruppi, enti e aziende - ci hanno con generosità aiutato a portare a termine "l'impresa". Complessivamente nei diversi servizi richiesti dalla marcia (ristori, sorveglianza percorsi, iscrizioni, intrattenimento, deposito zaini, logistica, verifica e attrezzaggio percorsi e ristori, etc.) sono state impegnate oltre 100 persone. Una particolare citazione per il gruppi ANA (alpini) di Abano, e per gli scout di  Sarmeola e di Abano che, come sempre, si sono prodigati.
Per la fotocronaca cliccare sul seguente link: fotocronaca marcia della speranza 2016. Per la descrizione dei percorsi, le motivazioni "umanitarie" della marcia ed altre informazioni v. il seguente link: marcia della speranza 2016
Per concludere va detto che tutto il ricavato, detratti i costi vivi, andrà a finanziare i progetti e le iniziative educative e umanitarie di Tumaini - un ponte di solidarietà.