La guerra ogni giorno

pubblicato: Venerdì, 21 Febbraio 2014 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Riprendiamo da Internazionale del 31 gennaio 2014 alcune testimonianze drammatiche sulla vita quotidiana della popolazione del Nord Kivu la regione orientale della Repubblica Democratica del Congo sconvolta da vent’anni di guerra. Cliccare qui per visualizzare l'articolo.

  Affascinante e terribile Nyiragongo

pubblicato: Lunedì, 17 Febbraio 2014 - categoria: Economia Società Ambiente Cultura in Africa

Goma è dominata dalla mole imponente di un vulcano "fuoriporta", di circa 3500 metri di altezza, uno dei più attivi del mondo: il Nyiragongo. L'ultima devastazione risale al 2002.

Un articolo del  2011, corredato di video, galleria  fotografica, illustazioni della tettonica dell'area, pubblicato da National Geographic, ne parla diffusamente (per accedere all'articolo occorre registrarsi, gratuitamente, sul sito web di National Geographic). 

Il vulcano, come il grande lago Kivu  su cui si affaccia Goma, è espressione delle grandi forze geo tettoniche che si sprigionano lungo l'enorme frattura della Rift Valley (v. articolo), che corre in direzione nord-sud dall'Etipia alla Tanzania.

La Valle del Rift è ricca di piogge, di laghi profondi e di grande estensione, di suolo vulcanico fertile, di biodiversità, E' anche un luogo che vede oggi l'esplosione di una disperata e violenta competizione fra popoli per terra e risorse, e fra uomo e natura.

  Importante passo avanti per limitare l'uso di minerali "causa di conflitti".

pubblicato: Lunedì, 17 Febbraio 2014 - categoria: Economia Società Ambiente Cultura in Africa - argomenti:

A gennaio di quest'anno l'organizzazione internazionale CFSI (conflict-free sourcing initiative) ha annunciato che, per la prima volta nei suoi 5 anni di esistenza, ha potuto convalidare, per tutti e quattro i metalli "causa di conflitti" (tantalio, stagno, tungsteno, oro) una lista consistente (oltre 120 adesioni)) di fonderie e imprese di raffinazione dei minerali da cui vengono estratti (tra cui il coltan->tantalio e la cassiterite->stagno), che si sono impegnate a rispettare i protocolli e i controlli dell'organizzazione relativi all'origine e alle modalità di fornitura dei minerali. Ciò consentirà alle società di elettronica, aerospaziali ed altre, di operare scelte consapevoli e responsabili riguardo alle materie prime e seconde di cui si riforniscono, evitando fornitori che con il loro modo di operare alimentano i conflitti (v. articoli Coltan insanguinato e Inchiesta sul Coltan)

  24 famiglie italiane costrette a lasciare Kinshasa senza i figli adottivi

pubblicato: Domenica, 19 Gennaio 2014 - categoria: Economia Società Ambiente Cultura in Africa

Si è conclusa con un amaro ritorno in Italia la vicenda  di 24  famiglie, che da novembre erano a Kinshasa per riportare in Italia i figli adottivi di origine congolese, e che avevano ormai concluso il lungo iter previsto per le adozioni, affrontato con il sostegno di agenzie e associazioni italiane specializzate nella materia.

Anche il ministro Kyenge si sta interessando della questione (v. articolo sul sito web dell'associazione Aibi).

E' possibile che il governo congolese in tempi ragionevoli possa riprendere in esame i dossier di queste famiglie, anche se l'esito non è garantito. Ne  riferisce Internazionale.it, che ha seguito la vicenda con una serie di articoli.


  Da una ribellione all'altra

pubblicato: Domenica, 19 Gennaio 2014 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Messa a tacere, per il momento, la  ribellione dei militari del gruppo M23 (che molti pensano sobillati e sostenuti da Rwanda e Uganda, paesi confinanti con il Congo, molto più piccoli ma densamente popolati, molto meno favoriti come ricchezza di suolo e  sottosuolo, ma molto  ben appoggiati fino a tempi recentissimi dal mondo occidentale, e in particolare dagli Stati Uniti) - gli ultimi confronti sul terreno sono avvenuti a dicembre 2013; l'esercito congolese ne è uscito vincitore anche per l'appoggio della "brigata combattente" dell'ONU, scesa in campo nel 2013, e per la pressione dissuasiva sul Rwanda esercitata principalmente dagli Stati Uniti - si è subito risvegliato un altro gruppo ribelle, questa volta più a nord, ai confini con l'Uganda: l'ADF-NALU (Allied Democratic Forces/National Army for the Liberation of Uganda).

  Migliaia di persone ai funerali di stato di un grande artista congolese

pubblicato: Martedì, 31 Dicembre 2013 - categoria: Economia Società Ambiente Cultura in Africa

Un artista dell'Angola ha vinto il Leone d'Oro per la migliore Partecipazione nazionale all'ultima (2013) Biennale  d'Arte di Venezia, facendo scalpore con le sue fotografie.

L'Africa è generosa di artisti, e Kinshasa, la capitale della Repubblica Democratica del Congo, è uno dei grandi centri dell'arte africani. I suoi abitanti ne sono consapovoli e ogogliosi, e nello scorso dicembre in massa hanno partecipato ai funerali di Stato di una star della musica, Tabu Ley Rochereau (il re della "rumba congolese").


 

  Il livello di "corruzione percepita" nella Repubblica Democratica del Congo è fra i più alti al mondo

pubblicato: Venerdì, 13 Dicembre 2013 - categoria: Economia Società Ambiente Cultura in Africa

Ognii anno Transparency International pubblica in "indice di corruzione percepita" valutato per circa 170 paesi, con riferimento alla corruzione nella pubblica amministrazione. Anche nel 2013 la Repubblica Democratica del Congo risulta  fra i peggiori in questa classifica (anche l'Italia non è messa bene: allo stesso livello di Macedonia e Montenegro!). Una pagina del sito web di TI riporta un'infografica di immediata letttura che ben evidenzia il problema.  Indirizzo di Transparency International Italia (ad oggi 13/12/2013 non  riporta ancora la classifica del 2013): www.transparency.it 

  Italiani bloccati a Kinshasa con i figli adottivi congolesi

pubblicato: Venerdì, 13 Dicembre 2013 - categoria: Economia Società Ambiente Cultura in Africa

Una brutta notizia, sconcertante e antipatica anche nei risvolti che va assumendo (inerzia, confusione, incapacità della nostra buracrazia; comportamenti furbeschi, invidie e ripicche fra ONG italiane che stanno assistendo le famiglie italiane nella fase finale delle pratiche di adozione a Kinshasa: alcune famiglie assistite da certe ONG riescono a ripartire con i figli, altre restano bloccate). Per una miglior comprensione della ingarbugliata vicenda rimandiamo ad una articolo del "il Fatto Quotidiano",e ad una pagina del sito web di AiBi (l'associazione "Amici dei Bambini").


 

  Anche donne ufficiali nel gruppo ribelle M23

pubblicato: Martedì, 3 Dicembre 2013 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Anche alcune donne avrebbero avuto un ruolo non marginale nel gruppo ribelle. Ne parla Internazionale.it in un articolo che ripercorre la storia e le motivazione di queste "signore della guerra".

  Il Kenya lancia un nuovo progetto di ferrovia per collegare Mombasa Nairobi Uganda Sud Sudan RDC Congo Rwanda Burundi

pubblicato: Domenica, 1 Dicembre 2013 - categoria: Economia Società Ambiente Cultura in Africa

Il Kenya ha formalmente lanciato il progetto di una nuova ferrovia, a finanziamento cinese, che dovrebbe estendersi a gran parte dell'Africa Orientale collegando il porto di Mombasa con la capitale Nairobi, raggiungendo successivamente l'Uganda, il Sud Sudan, la Repubblica Democratica del Congo, il Rwanda, il Burundi. La durata del viaggio da Mombasa a Nairobi si ridurrebe da 15 ore a 4 ore.

  Le dighe di Inga: un progetto colossale per produrre energia idroelettrica in Congo

pubblicato: Lunedì, 18 Novembre 2013 - categoria: Economia Società Ambiente Cultura in Africa

Una delle tante ricchezze (potenziali) della Repubblica Democratica del Congo è l'enorme portata d'acqua del fiume Congo Un articolo estremamente interessante, pubblicato recentemente da BBC News, illustra le caratteristiche, le potenzialità e i punti critici di un  progetto che  dovrebbe essere portato a termine nel 2020, producendo  a regime energia idoelettrica per 40 GW (nel 2010 l'intera Africa aveva una capacità produttiva di 130 GW): il più grande finora concepito al mondo, inclusa la diga delle tre gole in Cina. L'articolo riporta anche una mappa molto chiara della zona delle dighe (Inga), localizzandola nel contesto. Di questo progetto, che sfrutterebbe la corrente e i salti d'acqua del corso inferiore del fiume  Congo, oltre Kinshiasa verso lo sbocco nell'oceano Atlantico, esiste già una piccola parte (produce meno di 2 GW), costruita da tempo, ma con grossi problemi di manutenzione. L'energia prodotta verrebbe in parte acquistata dal Sudafrica, trasportata da un nuovo grande elettrodotto, e in parte utilizzata nella zona delle miniere del Katanga. Anche la Nigeria potrebbe essere interessata. La progettazione sarebbe a cura di società canadesi e francesi.


 

  Dopo la sconfitta dei ribelli dell'M23: ragioni e prospettive

pubblicato: Domenica, 10 Novembre 2013 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Ecco una interessante riflessione  sulla situazione nel Congo:
Rafforza l'idea che le cose questa volta stiano cambiando davvero. In particolare, cita tre ragioni che spiegano il nuovo corso degli eventi:

  I ribelli dell’M23 si sono arresi

pubblicato: Martedì, 5 Novembre 2013 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Il 5 novembre il presidente della Repubblica Democratica del Congo (Rdc), Joseph Kabila, ha dichiarato di aver definitivamente sconfitto i ribelli a Tchanzu e a Runyonyi, nell’est del paese. Poche ore dopo, il Movimento 23 marzo (M23) ha annunciato la fine della ribellione. In un comunicato i ribelli hanno detto che sono pronti al disarmo e che d’ora in poi useranno “solo metodi politici” per ottenere i loro obiettivi. C'è da  sperare che questo sia l'inizio di un perodo di pace e di ritorno ad una vita normale per un "popolo in fuga" da troppi anni.

  Ancora guerra nella zona di Rutshuru - i ribelli cedono posizioni

pubblicato: Lunedì, 28 Ottobre 2013 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Nella zona di Rutshuru occupata per oltre un anno  dai ribelli "M23"con l'aiuto del Rwanda e Uganda, alcuni giorni  dopo l'ennesino fallimento dei negoziati  di pace a Kampala (Uganda), la guerra é scoppiata nuovamente, a partire dalla località di Kibumba, roccaforte dei ribelli, a circa 25 km da Goma. L'esercito nazionale, appoggiato discretamente dalla brigata combattennte dell'ONU, ha avuto la meglio nonostante l'aiuto determinante che il Rwanda, in maniera scoperta, porta ai ribelli.

  Incontro con i sostenitori - dicembre 2013

pubblicato: Lunedì, 28 Ottobre 2013 - categoria: Eventi - manifestazioni - vita associativa

Ordine del giorno:
1) relazione del presidente e dei responsabili dei progetti
2) intervento di suor Teresina Caffi
L'ncontro è fissato per sabato 7  dicembre ore 16.00 presso il Centro Civico di San Domenico, in via Vespucci a Selvazzano Dentro, Pd, Italia (v. mappa)

  Ripresa di una negoziazione assurda

pubblicato: Lunedì, 21 Ottobre 2013 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Lo  scorso 10 settembre sono riipresi a Kampala i negoziati fra governo congolese e gruppo ribelle M23, interrotti nel maggio scorso. 
Un recente articolo pubblicato dal sito web "Pace per Congo" (qui il link all'articolo) recita parole definitive su questa "tragica commedia".

  Audit critico sugli aiuti dell'Unione Europea alla Repubblica Democratica del Congo

pubblicato: Mercoledì, 9 Ottobre 2013 - categoria: Economia Società Ambiente Cultura in Africa

Secondo un recente articolo di BBC Africa (v. articoli BBC in lingua inglese e in lingua francese), l'Unione Europea nel periodo 2003 - 2011 ha finanziato la Repubblica Democratica del Congo per 1,9 miliardi di euro. Un recente audit sui risultati dell'intervento ha concluso che meno della metà dei programmi finanziati ha raggiunto, o probabilmente raggiungerà, una parte soddisfacente degli obiettivi previsti, criticando la strutturazione di questi aiuti orientati a sviluppare forme di "buon  governo" in Congo, e suggerendo di monitorare con più accuratezza tali programmi, per  non sprecare il sostegno dato. Frode e corruzione restano grandi problemi in Congo, e gli aiuti europei dovrebbero essere gestiti con più attenzione a questi aspetti. Il rapporto rileva anche una evidente anomalia nella ripartizione della spesa pubblica in Congo: nel 2011 le spese per Presidenza, Primo Ministro, Assemblea Nazionale e Senato hanno contato per l'11% delle spesa totale, e per il triplo dell'ammontare impegnato per il sistema sanitario.

  John Mpaliza lancia Congo week - Premio/Concorso di poesia per la pace - ottobre 2013

pubblicato: Lunedì, 7 Ottobre 2013 - categoria: Eventi - manifestazioni - vita associativa

 Sei uno studente delle scuole medio o superiori? Allora invia una tua poesia che abbia come argomento il Congo e la pace, entro e non oltre  il 18 ottobre 2013, al seguente indirizzo email: .
Per maggiori informazioni clicca qui! 

  Esplorazioni petrolifere nel Virunga Park, il più antico parco nazionale africano, alle porte di Goma

pubblicato: Giovedì, 26 Settembre 2013 - categoria: Economia Società Ambiente Cultura in Africa

Fra i tanti problemi che affliggono la Repubblica  Democratica del Congo ed il Kivu in particolare, c'è l'incombente pericolo di definitiva distruzione (a causa sia delle guerre senza fine che ne interessano l'area, sia ora della scoperta di ricchi giacimenti petroliferi nel suo sottosuolo e dei tentativi di sfruttarli) del più antico parco nazionale dell'Africa, il magnifico Virunga Park, il "parco dei gorilla", importante anche dal punto di vista economico. Uno degli ingressi del parco è a pochi chilometri a nord di Goma, il capoluogo del Nord Kivu.

  Malaria: in via di sperimentazione un vaccino efficace al 100%

pubblicato: Lunedì, 9 Settembre 2013 - categoria: Economia Società Ambiente Cultura in Africa

La scoperta pubblicata all'inizio di agosto di quest'anno sulla rivista Science (U.S.A.). Dodici dei 15 volontari ai quali è stato iniettato un dosaggio elevato sono risultati 'immuni' dalla malattia. Ecco un link per saperne  di più. Statistiche sulla diffusione della malaria nella Repubblica Democratica del Congo e in generale sul profilo sanitario della popolazione della RDC (a cura della World Health Organization) si possono trovare qui.

  RD Congo - Il recupero degli ex bambini soldato

pubblicato: Venerdì, 16 Agosto 2013 - categoria: Economia Società Ambiente Cultura in Africa

La città di Goma, e le circostanti province  del Nord-Kivu e Sud-Kivu, vivono da ormai vent'anni un'infinita guerra civile. Fra gli scontri e le violenze, la Caritas locale e i salesiani operano per il recupero dei piccoli che sono stati costretti a combattere e a uccidere.

  RD Congo: l'economia cresce ma le condizioni di vita restano fra le peggiori

pubblicato: Giovedì, 18 Luglio 2013 - categoria: Economia Società Ambiente Cultura in Africa

RD Congo è il posto peggiore per far nascere e crescere figli. Tra i fattori presi in considerazione dal recente report di Save the Children, la salute della madre, la mortalità dei figli, l'educazione, il reddito. Ai primi posti Finlandia, Norvegia, Svezia.

  Cresce nel Nord Kivu l'intensità dei combattimenti fra esercito e gruppi ribelli

pubblicato: Mercoledì, 17 Luglio 2013 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Da novembre 2012 il gruppo  ribelle M23  ha continuato a stanziare e a seminare paura intorno a Goma, con la benevolenza e l'aiuto (negati ufficialmente, ma fondamentali nei fatti) di Rwanda e Uganda, in ciò  favorito dall'impotenza dell'esercito congolese e dalla paralisi operativa delle truppe ONU inutilmente installate da anni all'aereoporto di Goma. Dopo una sostanziale  tregua tra febbraio ed aprile, e  qualche scontro segnalato in maggio, dal 14 luglio sono ripresi con intensità i combattimenti in prossimità di Goma fra ribelli ed esercito (v. post del sito Reliefweb):

  "Chi ama l'Africa" - proiezioni e dibattiti a Campo San Martino (PD) - maggio 2013

pubblicato: Lunedì, 13 Maggio 2013 - categoria: Eventi - manifestazioni - vita associativa

"Chi ama l'Africa" - proiezioni e dibattiti a Campo San Martino (PD) - maggio 2013

  Effetti collaterali di un conflitto disumano

pubblicato: Sabato, 20 Aprile 2013 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

E' emerso in questi giorni, confermato dall'ONU e documentato da una inchiesta della BBC, che nei mesi scorsi l'esercito congolese in ritirata sotto la pressione del gruppo M23 a  Minova, un mercato poco a sud di Goma, si è macchiato di un reato gravissimo: violenze sessuali di massa. Purtroppo succede di frequente che nell'Est del Congo si usino violenze sessuali come arma di guerra.
Ecco un altro buon motivo per operare a tutti i livelli e incessantemente per porre fine a questo micidiale e disumano conflitto che si trascina da troppi anni.

  Aggiornamento sui "negoziati" di Kampala fra governo congolese e ribelli del Gruppo M23

pubblicato: Sabato, 20 Aprile 2013 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Di fronte alle minacce dell'M23, una sola seria opzione resta per il governo congolese, al tavolo dei negoziati di Kampala: applicare al legge sui casi di diserzione.
Per un approfondimento rimandiamo ai seguenti articoli:

  I ribelli si dividono, una tregua per Goma

pubblicato: Mercoledì, 27 Marzo 2013 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

I paesi della regione dei Grandi Laghi si accordano per evitare reciproche interferenze e spingono per imporre imporre la pace nel Nord Kivu, l'Onu accusa Rwanda e Uganda  di appoggiare i ribelli, e intende  potenziare la propria presenza militare in Nord Kivu: le pressioni esterne, e forse patti segreti con i governi coinvolti (RD Congo, RWANDA, Uganda), inducono i ribelli del gruppo M23 a dividersi.

  La resa di Bosco Ntaganda porterà pace nel Congo?

pubblicato: Martedì, 19 Marzo 2013 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Un'analisi della BBC sulle motivazioni delle divisioni fra i ribelli del gruppo M23, e della resa del generale ribelle Bosco Ntaganda, ricercato da anni dalla Corte Penale Internazionale.

  Incontri con John Mpaliza - marzo 2013

pubblicato: Domenica, 17 Marzo 2013 - categoria: Eventi - manifestazioni - vita associativa

John Mpaliza è il protagonista di leggendarie marce per la pace in Congo.
Vi presentiamo le locandine dei prossimi  incontri pubblici con John, che ci racconterà delle sue imprese e della loro motivazione, cioè suscitare in Italia, in  Europa, nel mondo consapevolezza della tragedia congolese, incontri  organizzati da Tumaini in collaborazione o con il patrocinio di altri enti, a Padova e a Selvazzano, giovedì 21 e sabato 23 marzo prossimi.

  Abituati alla guerra

pubblicato: Giovedì, 14 Marzo 2013 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Riprendiamo da Nigrizia un commento di Danilo Giannese sull'accordo di Addis Abeba (ecco il link: abituati alla guerra). Undici Paesi africani hanno firmato un accordo per assicurare la pace e la stabilità nella RD Congo orientale, falcidiata, ormai da più di quindici anni, da guerre di vario genere e continui movimenti forzati della popolazione. 
A Goma e dintorni c’era grande curiosità su quello che sarebbe accaduto nei giorni successivi.

  La trattativa con i militari ribelli del gruppo M23 non sta aiutando la causa del Congo e dei Congolesi

pubblicato: Domenica, 10 Febbraio 2013 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Un nuovo editoriale del sito web www.paceperilcongo titola "la trappola delle negoziazioni". Eccone un estratto significativo, assolutamente condivisibile:
Sono state sufficienti un paio di settimane di calma sul fronte militare e i Congolesi hanno cominciato a dimenticare il rischio della balcanizzazione che il Ruanda e l’Uganda continuano a mantenere alle porte di Goma sotto la bandiera dell’M23. Quest’ultimo è, infatti, una milizia agli ordini di Kampala e di Kigali, criticata a livello internazionale, come dimostrato, tra l’altro, dalle denunce delle Ong, dai rapporti delle Nazioni Unite e dall’intervento del Presidente Obama presso Paul Kagame. I negoziati di Kampala permettono a coloro che appoggiano l’M23, i presidenti Museveni e Kagame, di non apparire più in prima linea e di continuare così ad “operare” dietro le quinte, una strategia adottata dai due uomini in tutti i 16 anni di guerre condotte in RDCongo.

  Il Rwanda non vuole i droni per il controllo dall'alto dei movimenti di uomini e mezzi nel Nord Kivu

pubblicato: Domenica, 13 Gennaio 2013 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

La posizione del Rwanda, ostile all'uso dei droni (aerei senza pilota) per il controllo dall'alto del territorio, come proposto dall'ONU, secondo notizie riportate da BBC Afrique, è rivelatore delle difficoltà di questo paese nel continuare a sostenere la tesi della propria non ingerenza negli affari del Congo, di fronte a tale proposta, che invece metterebbe subito in chiaro le responsabilità del Rwanda nel supportare, controllare, armare i ribelli del gruppo M23.

  Ripresa del dialogo tra Governo e M23 a Kampala.

pubblicato: Domenica, 13 Gennaio 2013 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Segnaliamo un interessante editoriale del sito web "Pace per il Congo", che riassume le questioni fondamentali sul tavolo della trattativa per la soluzione del conflitto fra RDC Congo - Movimento militari ribelli M23 - Rwanda e altri paesi coinvolti.
Al momento più che di trattativa si può parlare di dialogo fra sordi, e intanto chi ne fa le spese è la povera gente, bambini , donne, uomini di Goma e del  Nord Kivu.

  Apparente ritiro da Goma dei ribelli del gruppo M23

pubblicato: Domenica, 2 Dicembre 2012 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Rimandiamo ad un articolo del corriere della sera - africa express, che  rivela i retroscena di questo supposto "ritiro", e descrive lo stato di terrore in cui vive la popolazione (terrore per quello che possono fare i ribelli, ma anche per l'eventuale controffensiva dei governativi).

  La caduta di Goma

pubblicato: Venerdì, 23 Novembre 2012 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Da domenica 18 novembre Goma è in  mano ai militari ribelli del gruppo M23, appoggiati dai confinanti Rwanda e Uganda, e capitanati dal generale Bosco Ntaganda, ricercato dalla Corte Penale Internazionale. Goma sembrava ben munita e protetta grazie anche alla presenza sul posto da oltre 10 anni di un  numeroso e costoso corpo militare di interposizione dell'Onu (MONUSCO), ma ogni parvenza di resistenza dell'esercito conglolese e delle forze dell'ONU, si è sciolta  come neve al sole. Non conosciamo ancora tutti i retroscena, ma in parte si possono ricostruire dagli articoli che di seguito citiamo.

  Storia e geografia della R.D.C.

pubblicato: Martedì, 9 Ottobre 2012 - categoria: Economia Società Ambiente Cultura in Africa

Rimandiamo  qui a due interessanti quadri di sintesi  storico-geografica sull'attuale Repubblica Democratica del Congo.

  rapporto fotografico da Goma - settembre 2012

pubblicato: Domenica, 7 Ottobre 2012 - categoria: Economia Società Ambiente Cultura in Africa

E' disponibile l'album fotografico, completato da didascalie, della visita a Goma, a settembre del 2012, di un rappresentante di Tumaini (per verificare lo stato dei progetti i in corso e la fattibilità di altri interventi, e meglio conoscere la realtà di APV,  il nostro partner locale).  Le immagini sono abbastanza scadenti, per diversi motivi, ma rappresentano comunque una testimonianza viva del clima sociale, culturale ed economico della città in questo momento.

  Parchi e riserve naturali del Nord Kivu messi in pericolo dai recenti combattimenti

pubblicato: Martedì, 3 Luglio 2012 - categoria: Economia Società Ambiente Cultura in Africa

Il Direttore generale dell'UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza, la cultura), Irina Bokova, si è detta molto preoccupata per i recenti combattimenti nell'est della Repubblica Democratica del Congo (Nord Kivu), che hanno coinvolto diversi siti dichiarati dall'UNESCO patrimonio mondiale dell'umanità.
V. articolo del blog Sur le feu

  Goma e dintorni - da Wikipedia

pubblicato: Venerdì, 25 Maggio 2012 - categoria: Economia Società Ambiente Cultura in Africa

L'articolo di Wikipedia cui si fa riferimento è in inglese (ne esiste anche una versione francese un po' meno aggiornata, mentre la versione italiana è solo un abbozzo), e non è recentissimo (gli ultimi dati si riferiscono al 2010), ma dà comunque un quadro della città e delle devastazioni portate dalla guerra ormai endemica in quest'area del mondo.

  Il gas del lago Kivu: minaccia e risorsa

pubblicato: Martedì, 22 Maggio 2012 - categoria: Economia Società Ambiente Cultura in Africa

Un articolo di bbc news online (in lingua inglese) parla del lago Kivu, su cui si affacciano sia la Repubblica Democratica del Congo , in particolare Goma, sia il Ruanda, del suo fondo vulcanico,  della sua pescosità, e dei gas che in parte sono sciolti nelle sue acque, e in parte ne sprigionano: anidride carbonica, proveniente dal vicino  vulcano Nyiragongo, e metano.

  Il risveglio economico dell’Africa

pubblicato: Martedì, 22 Maggio 2012 - categoria: Economia Società Ambiente Cultura in Africa

Segnaliamo questo interessante articolo pubblicato sulla rivista online “The Atlantic”, sull’atteso risveglio economico e sociale dell’Africa, e questo report  (scaricabile in formato pdf) dell’Africa Development Bank , sull’evoluzione le le prospettive economiche dell’africa nei prossimi vent’anni.

  Rapporto Onu su massacri e violenze fra 1993 e 2003 e su sfruttamento minerario illegale nel Kivu

pubblicato: Giovedì, 1 Dicembre 2011 - categoria: Notizie dal fronte del Kivu - Est del Congo

Nel corso del 2010 a cura dell'ONU sono stati pubblicati esplosivi rapporti (fra gli altri il rapporto del Progetto Mapping, e il rapporto S/2010/596) concernenti:
1) le violazioni più gravi dei diritti dell’uomo e del diritto internazionale umanitario commesse tra marzo 1993 e giugno 2003 sul territorio della Repubblica democratica del Congo (in particolare nel Kivu (Nord e Sud), provincia della Repubblica Democratica del Congo confinante con Rwanda e Uganda.
2) i legami tra i crimini commessi e lo sfruttamento, da parte di operatori locali e stranieri, delle risorse naturali del Congo, come il rame, il cobalto, l’oro, o il coltan, un minerale molto raro che contiene del tantalio metallico, un prodotto utilizzato nella fabbricazione di telefonini, computer, videogiochi e nell’industria di punta. Le miniere a cielo aperto di coltan sono ancora oggi al centro di una vera guerra nel Kivu, regione di frontiera tra Congo e Ruanda, insieme con la  fame di "buona terra" del piccolo, sovrapopolato e montagnoso Rwanda (appoggiato anche dalla confinante Uganda), ben protetto dai suoi attuali sponsor anglosassoni.